Allergia al grano – come riconoscerne i sintomi

mag
2013
17

scritto da in Articoli sulle Allergie, Rimedi per le Allergie, Tipi di Allergie

Allergia al grano

L’allergia al grano, o frumento, consiste in una reazione allergica improvvisa ed acuta agli alimenti contenenti grano. Si tratta di una delle allergie più diffuse tra i bambini. Il grano è presente in molti alimenti di uso quotidiano, tra cui pane, pasta, torte, cereali, cracker, birra, salsa di soia nonché molti condimenti, come il ketchup.

Evitare di assumere alimenti a base di frumento è la cura più efficace. L’assunzione di farmaci specifici può essere necessaria per alleviare i sintomi una volta innescata la reazione allergica.

Allergia al granoL’allergia al grano prevede un’acuta reazione allergica alle proteine del grano. Il glutine è una delle proteine che può scatenare la risposta allergica ed è inoltre responsabile di una manifestazione clinica chiamata celiachia.

Spesso l’allergia al grano e la celiachia vengono confuse o considerate la stessa cosa, ma in realtà sono due disturbi piuttosto diversi. La celiachia non provoca alcuna reazione allergica. Prevede invece un altro tipo di reazione del sistema immunitario nell’intestino, che causa difficoltà nell’assorbimento del cibo.

Chi soffre di allergia al grano solitamente può mangiare cereali di altri tipi, mentre i celiaci non possono assumere alcun cibo contenente glutine, presente anche nell’orzo, nella segale e nell’avena.

Sintomi

Se voi o i vostri bambini avete sviluppato problemi di allergia, i sintomi compariranno nell’arco di pochi minuti o di poche ore successivamente all’ingestione di alimenti a base di grano. Tendenzialmente, l’allergia al frumento non dura per tutta la vita ma tende a scomparire con il passare del tempo. Nella maggior parte dei casi l’allergia si manifesta durante l’infanzia, spesso in associazione con altri tipi di allergie alimentari. In molti casi tende a scomparire tra i 3 ed i 5 anni d’età, in modo naturale.

I principali sintomi allergici comprendono:

-Gonfiore, prurito ed irritazione alla bocca ed alla gola;

-Orticaria, eruzioni cutanee pruriginose ed ispessimento della pelle;

-Lacrimazione e prurito agli occhi;

-Difficoltà nella respirazione;

-Crampi, nausea e vomito;

-Diarrea;

-Anafilassi.

In certi casi l’allergia al frumento può scatenare una crisi allergica particolarmente acuta, che può causare il decesso. Stiamo parlando dell’anafilassi, la quale, oltre ai sintomi allergici sopraindicati, può causare le seguenti manifestazioni cliniche:

-Gonfiore della congiuntiva;

-Gonfiore a labbra, lingua e gola e relativo restringimento delle vie respiratorie;

-Respiro corto, sibili, raucedine, tosse e dolore intenso durante la deglutizione;

-Dolori addominali;

-Tachicardia;

-Stato confusionale e d’ansia;

- Intenso dolore pelvico e talvolta perdita di controllo della vescica.

L’anafilassi richiede immediate misure rianimatorie, somministrazione di fluidi per via endovenosa, di ossigeno e di adrenalina. Se siete già al corrente di essere a rischio di potenziali reazioni anafilattiche al grano o ad altri allergeni, è estremamente importante che abbiate sempre con voi dosi iniettabili di un farmaco chiamato epinefrina (adrenalina).

È cruciale avere a disposizione due dosi di adrenalina, in quanto il pronto intervento potrebbe non essere tempestivamente disponibile.

Se notate un soggetto con evidenti segni di shock anafilattico, chiamate immediatamente il 118. L’assistenza è essenziale, anche se il soggetto ha già assunto una dose di epinefrina.

Cause dell’allergia al grano

Una reazione allergica è generata dal sistema immunitario, che riconosce erroneamente determinate sostanze come potenzialmente nocive per l’organismo. Normalmente il sistema immunitario produce anticorpi per tutelare l’organismo da batteri, virus o sostanze tossiche.

Ma in caso di allergia, il sistema immunitario riconosce per errore le proteine del grano come pericolose. L’organismo sviluppa allora anticorpi per combattere tale sostanza. Ogniqualvolta si assumano alimenti contenenti grano, il sistema immunitario avrà una reazione acuta.

Nel frumento ci sono quattro diversi tipi di proteine allergogene: albumine, globuline, gliadine e glutenine. Le proteine del grano si trovano in moltissimi cibi, molti dei quali sono facilmente riconoscibili, come il pane. Ma tali proteine, ed in particolar modo il glutine, si trovano spesso nei cibi già pronti ed addirittura nei prodotti cosmetici.

Allergia al granoTra i cibi che possono contenere le proteine del grano troviamo: pane; torte e brioche,  biscotti; cereali; pasta; couscous; farina; semolino; farro; cracker; birra; idrolizzato di proteine ​​vegetali; salsa di soia; ketchup; prodotti a base di carne, come hot dog e insaccati; prodotti lattiero-caseari, come il gelato; aromi naturali, amido gelatinizzato; gomma vegetale, liquirizia e caramelle dure.

Se avete problemi di allergia al frumento, è opportuno fare attenzione anche ad altre tipologie di cereali, con proteine simili, come orzo, avena e segale.

Certi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare problemi di allergia al frumento. Se, per esempio, in famiglia si sono già presentati casi di allergia al grano o altri tipi di cibo, o se i vostri genitori soffrono di allergie alimentari o raffreddore da fieno, le probabilità che anche voi sviluppiate questo disturbo sono piuttosto alte. Inoltre, come abbiamo visto, questo tipo di allergia si manifesta solitamente durante l’infanzia, quando il sistema immunitario e l’apparato digerente sono ancora immaturi. L’allergia viene quasi sempre superata con il tempo.

Visita medica e diagnosi

Allergia al granoSe avete il sospetto che i vostri figli o voi stessi abbiate sviluppato un’allergia al frumento, consultate il medico di famiglia. Qualora opportuno, il medico vi potrebbe consigliare di rivolgervi ad un centro specializzato in allergologia ed immunologia, per dei test diagnostici.

Prima dell’appuntamento con l’allergologo, è consigliabile stilare una lista dei sintomi che avete riscontrato, anche di quelli apparentemente non correlati all’allergia. Informatevi e riferite al medico se nella vostra famiglia ci sono già stati casi di allergia al frumento ed asma e comunicategli anche eventuali farmaci che prendete abitualmente, come vitamine o integratori alimentari.

Il medico specialista vi proporrà una serie di esami da fare per elaborare una diagnosi. Vediamo quali:

-Test cutaneo. In questo tipo di esame verranno poste a contatto con la vostra cute delle micro-particelle di allergene, contenenti le proteine del grano. Le aree del corpo utilizzate a questo scopo sono generalmente l’avambraccio o il dorso. Le particelle sono lasciate a contatto con la vostra pelle per un periodo di 15 minuti, ed in seguito il medico controllerà se la pelle presenta segni di reazione allergica. In caso di allergia al grano, compariranno delle eruzioni cutanee pruriginose. Tra gli effetti collaterali di questo tipo di esame abbiamo prurito e rossore.

-Esami del sangue. In alternativa al test cutaneo, il medico potrebbe prescrivere di effettuare gli esami del sangue, per monitorare la reazione di specifici anticorpi ai più comuni allergeni, tra cui le proteine del grano.

-Diario alimentare. Un resoconto dettagliato di che cosa avete ingerito e quando, nonché un elenco degli eventuali sintomi comparsi, sarà di grande aiuto per il vostro medico per individuare le cause di un’allergia alimentare.

-Dieta di eliminazione. Il medico potrebbe anche proporre di seguire una dieta specifica, che preveda l’eliminazione di determinati cibi. Sotto la guida del medico, reintrodurrete con gradualità tali cibi nella dieta, per vedere se i sinttomi si ripresentano.

-Food challenge testing. Con questo tipo di test, vi verranno somministrate delle capsule contenenti il cibo sospettato di essere la sostanza allergogena. Sotto l’attenta supervisione del medico per diverse ore o giorni, vi verranno inizialmente somministrate piccole porzioni di cibo, per poi aumentare gradualmente le porzioni, tenendo costantemente monitorati I sintomi.

Se i test confermano che voi o i vostri figli avete sviluppato un’allergia al grano, il medico vi fornirà delle linee guida da seguire per non rischiare di avere reazioni allergiche.

Come suggerito anche da KidsHealth i cibi a base di frumento è essenziale che vengano eliminati completamente dalla dieta. Talvolta però può accadere che la crisi allergica si scateni anche senza che l’allergene venga ingerito, bensì basta che si entri in contatto con lo stesso, magari inalandolo (come può capitare, ad esempio, ai panettieri, che per forza di cose inalano piccole dosi di farina sul luogo di lavoro).

Nei supermercati e nei negozi di alimenti naturali troverete delle alternative valide e sicure al frumento, come pane, cracker e cereali wheat-free. Inoltre, esistono le farine di patate, riso, soia, orzo, avena e mais. Leggete sempre con attenzione le etichette alimentari, che per norma devono fornire informazioni specifiche sugli ingredienti affinché i consumatori dispongano di informazioni complete sui prodotti alimentari che si accingono ad acquistare.

Può però verificarsi quel fenomeno che viene solitamente chiamato cross-contamination, ossia che l’allergene non è di fatto presente negli ingredienti di un prodotto, ma che lo stesso possa essere stato contaminato durante la fase di produzione o confezionamento.

Molte aziende decidono volontariamente di specificare sulle etichette alimentari se ci potrebbero essere stati casi di cross-contamination. Se sulla confezione notate frasi come “Prodotto in uno stabilimento che utilizza anche cereali contenenti glutine” oppure “Può contenere tracce di frumento”, evitate di consumare tali prodotti.

Se non c’è scritto nulla a proposito sulla confezione, la cosa migliore da fare è contattare direttamente lo stabilimento al numero verde o via e-mail per accertarvi che un determinato prodotto effettivamente non contenga frumento.

Tenete presente che anche i cibi sicuri potrebbero subire modifiche nel processo di produzione, pertanto è essenziale essere sempre ben informati a riguardo, per non rischiare di avere reazioni allergiche.

Quando vi capita di cenare al ristorante, fuori casa o a casa di amici, è fondamentale che vi informiate nel dettaglio su cosa contengono le pietanze e come sono state preparate. Prestate particolare attenzione anche ai fenomeni di cross-contamination, con utensili o superfici da cucina, tra cui coltelli, taglieri o grill.

I cibi fritti sono i più esposti a questo tipo di contaminazione, in quanto potrebbero essere stati fritti nello stesso olio dove sono stati cotti altri alimenti contenenti grano.

In generale, è opportuno seguire le seguenti precauzioni:

-Evitate di assumere o dare da mangiare ai vostri bambini cibi che non avete preparato voi, o di cui non conoscete gli ingredienti;

-Informate amici, parenti ed eventualmente anche i camerieri dei ristornati dove vi capita di cenare, che voi o i vostri figli soffrite di allergia al frumento;

-Se possibile, evitate le mense, sia per voi che per i vostri bambini, e portatevi piuttosto cibi cotti da casa.

Farmaci e cure

Il miglior trattamento per quest’allergia è evitare di assumere le proteine del grano. Come abbiamo visto, è importante leggere sempre attentamente le etichette dei prodotti. Se capita accidentalmente di entrare in contatto con le proteine dei grano e di innescare una reazione allergica, ci sono dei farmaci appositi per alleviare i sintomi. Vediamo quali.

- Antistaminici. Riducono ed alleviano i sintomi dell’allergia. Da assumere successivamente all’esposizione all’allergene, per alleviare il disagio. Alcuni tipi di antistaminici sono disponibili solo dietro presentazione di ricetta medica.

-L’epinefrina rappresenta un trattamento d’emergenza per l’anafilassi. Se siete soggetti a rischio di acuta reazione allergica al grano, è importante portare sempre con voi due dosi iniettabili di epinefrina, come EpiPen ed EpiPen Jr.

In caso di anafilassi, è fondamentale contattare tempestivamente il Servizio di Urgenza ed Emergenza Medica, anche dopo aver proceduto con le iniezioni di epinefrina.

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