Rimedi per la rinite allergica – cibi da evitare, farmaci e terapie naturali

giu
2013
04

scritto da in Articoli sulle Allergie, Rimedi per le Allergie, Tipi di Allergie

Rimedi per la rinite allergica

La rinite allergica si manifesta con un infiammazione del passaggio nasale, che può causare una vasta gamma di fastidiosi sintomi, come starnuti, prurito, congestione nasale, rinorrea e gocciolamento retronasale, ovvero, la spiacevole sensazione che il muco sgoccioli dalle cavità sinusali al retro della gola.

La rinite allergica colpisce gli occhi e le vie respiratorie, provocando starnuti, prurito agli occhi e rinorrea. È causata dall’inalazione di allergeni, come il polline, la polvere e le desquamazioni cutanee degli animali.

Ci sono soggetti allergici che soffrono di rinite allergica senza soluzione di continuità tutto l’anno, mentre altri ne soffrono solo in determinati periodi dell’anno. In quest’ultimo caso di parla di rinite allergica stagionale, spesso chiamata raffreddore da fieno, in riferimento al fatto che le graminacee, che rappresentano la causa principale di allergia stagionale, vengono utilizzate per ricavare il fieno.

Il modo migliore per prevenire la rinite allergica è evitare l’esposizione agli allergeni. In ogni caso, farmaci specifici come antistaminici e decongestionanti in forma di spray nasale sono utili per alleviare i sintomi.

Esistono anche delle erbe e delle terapie naturali che pare aiutino ad attenuare i sintomi della rinite allergica. Consultate il vostro medico curante e chiedete consiglio sui rimedi per la rinite allergica.

Cause e sintomi

La rinite allergica provoca molteplici sintomi, tra cui:

  • Rinorrea (naso che cola);
  • Congestione nasale;
  • Starnuti a ripetizione;
  • Gocciolamento retronasale;
  • Arrossamento degli occhi;
  • Lacrimazione anomala;
  • Sensazione di prurito agli occhi;
  • Rigonfiamento delle palpebre;
  • Prurito a gola, causato dall’intenso gocciolamento retronasale, generato da un anomalo accumulo di muco nella parte posteriore del naso;
  • Prurito ad orecchie e viso;
  • Forte bruciore alla gola;
  • Tosse secca;
  • Mal di testa e dolore al viso;
  • Affaticamento;
  • Irritabilità;
  • Occhiaie molto marcate;
  • Dolori all’orecchio e problemi all’udito;
  • Problemi legati all’odorato e al gusto;
  • Disturbi del sonno, causati dalla tosse, dalla congestione nasale e dalle relative difficoltà respiratorie.

La rinite allergica interessa il 25% della popolazione mondiale, e tale percentuale è in costante aumento, in modo particolare tra i più giovani.

La rinite allergica si può sviluppare in qualsiasi fascia d’età, ma più spesso durante l’infanzia, raggiungendo l’apice indicativamente tra i 20 ed i 30 anni d’età. La causa della rinite allergica è l’infiammazione della mucosa nasale causata dall’esposizione ad una specifica sostanza allergogena irritante.

La rinite allergica viene definita stagionale, quando compare in determinati periodi dell’anno, o cronica se i sintomi sono presenti senza soluzione di continuità durante l’intero anno.

La rinite allergica di tipo stagionale è originata da pollini di piante erbacee ed arbustive o spore fungine che vengono rilasciati nell’ambiente e nell’atmosfera in determinati periodi dell’anno.

La rinite allergica cronica, invece, nasce dall’esposizione a sostanze allergogene presenti nell’ambiente domestico o nell’ambiente lavorativo, come ad esempio gli acari della polvere e micofiti.

La rinite allergica stagionale si scatena nel periodo della pollinazione, che generalmente si concentra nella tarda primavera e l’estate. Per quanto riguarda le spore rilasciate dalle muffe, invece, l’apice tende a manifestarsi in estate ed autunno, a seconda della posizione geografica.

Può anche capitare che la rinite allergica sia causata da un’allergia alimentare.

Come abbiamo visto, nella maggior parte dei casi la rinite allergica è scatenata da sostanze allergogene, come il polline o la polvere, che si introducono nell’organismo attraverso il passaggio nasale.

In casi più rari, si possono scatenare reazioni allergiche dopo aver avuto a che fare con patate crude ed altri tipi di frutta e verdura, come mele, carote e sedano. Tali reazioni allergiche si manifestano con prurito, congestione nasale e difficoltà respiratorie.

In genere, i soggetti che soffrono di rinite allergica in conseguenza ad un’allergia alimentare sono allergici anche a vari tipi di polline, come il polline di betulla.

Le proteine dei cibi non cotti sono molto simili agli allergeni del polline di betulla, ed inducono il sistema immunitario a sprigionare le immunoglobuline di classe E (lgE), anticorpi che scatenano il rilascio di istamina ed altri tipi di sostanze che vanno ad infiammare le membrane mucose, causando congestione nasale, rinorrea e lacrimazione anomala.

La reazione allergica è finalizzata a sciacquare l’allergene, erroneamente identificato dal sistema immunitario come una sostanza nociva per l’organismo.

Secondo Food Allergy and Anaphylaxis Network, certi tipi di frutta e verdura possono scatenare i sintomi delle rinite allergica. La sindrome orale allergica è una condizione che provoca prurito alla gole ed alla bocca a causa della cross-reattività tra certe proteine della frutta e della verdura ed i pollini.

La cross-reattività  avviene quando il sistema immunitario confonde le proteine del cibo per un particolare polline, come per esempio il polline di betulla. Infatti, la maggior parte dei soggetti che presenta questa condizione soffre di altri tipi di allergie ed asma.

I sintomi tendono a peggiorare durante la primavera e l’estate, quando la rinite allergica è più diffusa. Se siete allergici al latex, è consigliabile evitare di assumere banane, kiwi, castagne e papaia. Certi tipi di polline delle graminacee possono dare luogo ad una cross-reattività con il sedano, il melone, le pesche, i pomodori e le arance.

Il polline dell’ambrosia può essere confuso con determinate sostanze contenute nelle banane, nei meloni, nei cetrioli, nelle zucchine e nella camomilla. Se siete allergici al polline di betulla, prestate attenzione poiché il consumo di peperoni, prezzemolo, pere, pesche, mele, ciliegie, prugne e carote potrebbe scatenare i sintomi della rinite allergica.

I sintomi solitamente compaiono poco dopo aver consumato tali prodotti. Si possono manifestare gonfiore e prurito alla bocca, alla gola ed alle labbra. La sindrome orale allergica più raramente può causare anche prurito agli occhi ed alle orecchie.

Rimedi per la rinite allergica

La rinite allergica è una forma di rinorrea associata alle malattie allergiche. Per la cura e la prevenzione della rinite allergica esistono delle misure alimentari che è bene adottare. Ci sono dei cibi che è opportuno evitare per non rischiare di scatenare o aggravare la rinite allergica. Scopriamo quali.

Secondo uno studio pubblicato dall’European Respiratory Journal (ERJ) nel 2003, i bambini che solitamente consumano grassi trans o saturi, come quelli contenuti nel burro e nella margarina, sono più esposti al rischio di sviluppare la rinite allergica.

Nel tentativo di prevenire la rinite allergica, può essere utile sostituire burro, margarina, carni grasse e i prodotti caseari ad alto contenuto di grassi con alternative più leggere e salutari. L’olio d’oliva è una valida alternativa al burro, per cuocere, grigliare e rosolare gli alimenti.

Può essere altrettanto utile sostituire il latte intero con il latte scremato, nonché i dolci elaborati con biscotti e pane a base di cereali integrali.

È bene precisare che, oltre che per la rinite allergica, i grassi trans e saturi sono spesso associati a malattie cardiache e gravi patologie, pertanto sarebbe consigliabile limitare o eliminare tali sostanze dalla propria dieta, per il benessere generale.

Rimedi per la rinite allergicaI latticini rappresentano sia un comune allergene che una sostanza in grado di scatenare infiammazioni. Se soffrite di rinite allergica, è opportuno limitare il consumo di latticini, come il latte, il formaggio, lo yogurt, le salse ed il gelato, per vedere se i sintomi migliorano.

In caso di miglioramento, probabilmente soffrite di una qualche intolleranza alimentare, e può pertanto essere utile sostituire il latte di vacca con il latte di soia, di riso o di mandorle.

Sono inoltre disponibili varianti vegetariane di formaggi, gelati e yogurt per chi soffre di intolleranze. Quando vi capita di cenare fuori, fate molta attenzione alle zuppe cremose e alle salse.

Controllate sempre con attenzione le etichette nutrizionali, in quanto anche alimenti insospettabili potrebbero celare delle forme “nascoste” di latte, come la caseina, una proteina del latte, o il lattosio, uno zucchero naturale derivato dal latte di vacca.

I latticini forniscono un buon apporto di calcio, vitamina D e proteine, pertanto scegliete alternative che garantiscano un apporto o di tali nutrienti. Nel dubbio, consultate un medico specialista prima di apportare cambiamenti sostanziali alla vostra dieta e stile di vita.

In caso di rinite allergica stagionale, si consiglia di adottare i seguenti accorgimenti per limitare l’esposizione agli allergeni:

  • Evitare di trattenersi all’aria aperte nei periodi in cui la concentrazione di polline nell’aria è più elevata;
  • Tenere le finestre e le porte di casa chiuse, anche durante le ore notturne, per evitare che i granuli di polline entrino nella vostra abitazione;
  • Evitare di stendere il bucato ad asciugare all’aperto;
  • Dopo essere stati all’aria aperta, lavarsi con cura per eliminare tracce di granuli di polline da cute e capelli;
  • Installare un depuratore d’aria ed un condizionatore con filtro HEPA, specialmente in camera da letto.

Per prevenire e curare la rinite allergica perenne si consiglia di:

  • Coprire cuscini e materassi con appositi coprimaterassi e fodere antiacaro;
  • Rimuovere tappeti e moquette dalla vostra abitazione ed optare per parquet e piastrelle;
  • Evitare di montare tende in tessuto, si consiglia di scegliere le tende veneziane;
  • Tenere gli animali domestici, se possibile, fuori di casa e, perlomeno, fuori dalla camera da letto;
  • Servirsi di aspirapolveri con filtro HEPA;
  • Cambiare lenzuola e cuscini una volta alla settimana e lavarli in lavatrice ad alte temperature.

Qualora compaiano i sintomi della rinite allergica, medicinali come i decongestionanti, gli antistaminici ed i corticosteroidi in forma di spray nasale possono essere di grande aiuto per alleviare il malessere.

  • Antistaminici: aiutano a regolare il rilascio si istamina e portano sollievo da pizzicore ad occhi e naso e starnuti.
  • Decongestionanti: liberano le cavità nasali dal muco, attenuando l’ostruzione nasale ed il gonfiore.
  • Farmaci combinati: esistono prodotti farmaceutici appositi che uniscono i benefici degli antistaminici e dei decongestionanti.
  • Decongestionanti in forma di spray nasale: aiutano ad alleviare l’ostruzione nasale e liberano il naso più celermente rispetto ai decongestionanti in compresse.
  • Corticosteroidi in forma di spray nasale: aiutano ad calmare i sintomi della rinite allergica.

I soggetti allergici, nel caso in cui i farmaci non abbiamo l’effetto sperato, possono provare ad eliminare il problema con delle terapie complementari, tra cui l’immunoterapia.

L’immunoterapia consiste in un ciclo di iniezioni rivolte a fortificare il sistema immunitario, rendendo il vostro organismo sostanzialmente immune all’allergia.

Vengono iniettate nel sottopelle delle piccole dosi di allergene, in modo tale da stimolare il sistema immunitario ed indurlo a rafforzarsi. Con il tempo, il vostro organismo familiarizzerà con tali sostanze, non scatenando più la reazione allergica.

L’immunoterapia è indicata per i soggetti allergici di età superiore ai sette anni. In genere, con il ciclo di iniezioni è possibile sopprimere i sintomi della rinite allergica per molto tempo.

Per la cura della rinite allergica ci sono anche delle terapie naturali.

-Butterbur (o farfaraccio). Si tratta di una pianta di origine europea, che vanta innumerevoli proprietà benefiche. Utilizzato nella cura dei disturbi dell’apparato respiratorio, tra cui allergie, asma e tosse, il butterbur ha dimostrato di essere efficace quanto gli antistaminici nella cura della rinite allergica.

-Quercitina. Sostanza naturale appartenente alla famiglia dei flavonoidi, possiede proprietà antinfiammatorie salutari per l’organismo ed è in grado di arrestare l’istamina. È presente nelle cipolle, nelle olive, nella camomilla, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nel ginkgo biloba, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nei mirtilli e nell’ippocastano.

-Ortica (Urtica dioica). Molti soggetti allergici usufruiscono delle foglie di ortica liofilizzata per attenuare e tenere sotto controllo i sintomi della rinite allergica. L’ortica è inoltre disponibile in forma di tè e come integratore alimentare. Tra gli effetti indesiderati potrebbero presentarsi ritenzione idrica e mal di stomaco.

-Irrigazione nasale. Tecnica diffusa in India, consiste in una pulizia completa delle cavità nasali, con l’aiuto di un apposito strumento chiamato Neti Pot, dalla forma simile ad una brocca con un beccuccio, che va introdotto nel naso.

Rimedi per la rinite allergicaLa tecnica è semplice: riempite il Neti Pot con acqua calda, previamente bollita, ed aggiungete ½  cucchiaino di sale da cucina e ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio. Introducete il beccuccio nella narice superiore.

Respirate con la bocca aperta e la soluzione salina inizierà ad uscire dall’altra narice con uno zampillo costante, sciacquando via muco, allergeni, impurità e detriti dalle cavità nasali.

Ci teniamo a precisare che è sempre bene prestare molta attenzione, anche quando si tratta di terapie naturali. Il fatto che siano rimedi naturali non li esenta automaticamente da eventuali effetti collaterali. Consultate sempre un medico specialista prima di iniziare qualsiasi tipo di terapia, anche naturale, in quanto certi tipi di rimedi per la rinite allergica possono essere incompatibili con determinati medicinali.

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